Diritto o dovere di amare?

Le mie due "paroline a margine" di unioni civili e famiglia tradizionale...
Si fa un gran strepito in questi giorni, sventolando per aria la bandiera della parola "amore".
"Tutti hanno diritto ad amarsi!"
Certo, ci mancherebbe! Vorremo mica vietare una cosa così bella?!
Io però sono convinto che si faccia una gran confusione quando si parla di "amare" e di "amore"...
Se è Amore vero, con la "A" maiuscola, allora non è più solo un diritto, ma anche un dovere! Per tutti!
Io credo che quando si gridano i diritti (più che i doveri) ci sia poco Amore in campo...
Casomai - tuttalpiù - tanto amor proprio, tanto egoismo...
E' difficile far stare assieme le affermazioni "io ho diritto a..." e "io voglio il TUO bene (non il mio)".
Si dice che "se due persone (di qualsiasi sesso siano) si amano hanno diritto a..."
Davvero?! Sicuri?!
Ma anche l'amore tra due persone può diventare egoismo... egoismo a due! Quando si chiude il cerchio e si ferma lì, e non dilaga invece a 360 gradi, non inonda tutto il mondo...
Questo rischio c'è per tutti, etero e omo!
Se due persone si guardano negli occhi l'un l'altro (invece che guardare tutti e due l'orizzonte) si annullano e annientano a vicenda. Non sono quindi capaci di generare, di donare e accogliere la vita!
L'Amore vero dilaga, non ristagna (autocompiacendosi)!
Badate bene però: far dilagare l'amore non significa urlare in faccia agli altri il mio "amore", il mio modo di amare... non vuol dire nemmeno scendere in piazza ad agitare bandiere e a urlare più forte degli altri (vale per gli "arcobaleni" come per quelli del family day).
Torniamo ai "diritti" e ai "doveri"...
Tutti hanno il diritto di avere un figlio?
Bah! ...non credo.
Badate bene: non basta essere marito e moglie (uomo e donna, papà e mamma) per poter amare un figlio (cose che comunque, per il bene psico-affettivo del bimbo, ritengo ingredienti non trascurabili, anzi)...
Il figlio non è un diritto! E' un dono, un compito...
Per "meritare" un figlio occorre rinunciare a vederlo come un diritto ed essere disposti ad annientarsi perché lo si vuole Amare, lo si DEVE Amare!
Amare un figlio è un dovere! Non un diritto.
Questo se lo devono ricordare anche tutte quelle coppie che Dio ha benedetto col dono della maternità e paternità (naturale o adottiva).
Amare e donare Amore non è un diritto. E' un dovere.

Ma prima di tutto ciò, occorre andare a scuola d'Amore.
E - per noi credenti (ma sono convinto che potrebbe leggerlo anche un ateo e non far altro che concordare) - l'Amore vero, l'unico di essere imparato, è quello che dona la vita, sempre, a tutti (anche ai nemici).
Il nostro unico Maestro d'Amore è Cristo, che ha donato la sua Vita in Croce per noi, mentre eravamo suoi nemici.

Intanto non farebbe male, a chi vuole imparare ad Amare (e ci dobbiamo re-iscrivere al corso preparatorio ogni giorno), usare come termine di confronto le parole di San Paolo che anche oggi ci ha donato la Liturgia:

L'Amore è magnanimo,
benevolo è l'Amore;
non è invidioso,
non si vanta,
non si gonfia d'orgoglio,
non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia
ma si rallegra della verità.
Tutto scusa,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L'Amore non avrà mai fine.

(dalla Prima Lettera ai Corinzi di san Paolo apostolo, 13,4-8)


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